Strootman: “Nella nostra testa ora c’è il Bologna. Siamo un gruppo unito”

Oggi pomeriggio Kevin Strootman ha risposto alle domande dei tifosi tramite la pagina Facebook dell’AS Roma. Il calciatore olandese ha parlato del match contro il Barcellona senza dimenticare che prima ci sarà la trasferta di Bologna: “Anche noi pensiamo alla partita contro il Barcellona ma per arrivare bene mentalmente a questa partita devi vincere contro il Bologna. Sarà una sfida difficile ma dobbiamo vincere. La Champions League non conta per il campionato e viceversa, quindi dobbiamo vincere contro il Bologna, poi possiamo pensare al Barcellona. Il sorteggio dei quarti? Non volevamo prendere il Barcellona. Però se arrivi ai quarti di finale di Champions lo sai che devi giocare contro un avversario forte. In tanti dicevano Siviglia o Liverpool ma anche quelle squadre sono molto forti. Mi ricordo la partita contro il Genoa dello scorso anno, dove abbiamo fatto di tutto per vincere ed arrivare in Champions League e lo abbiamo fatto per giocare queste partite. Faremo di tutto per portare a casa un risultato importante, anche perché con l’Olimpico pieno non sai quello che può succedere. Siamo contenti di essere arrivati qui e vogliamo far vedere che non è stato un caso”.

Strootman ha parlato del gruppo: “Se siamo uniti? Penso di si. E questo lo vedi quando le cose non vanno bene. Abbiamo avuto un periodo di difficoltà a dicembre e a gennaio, quando abbiamo perso qualche partita in campionato e siamo usciti dalla coppa ma il gruppo stava sempre insieme. Tutti parlavano con tutti. Di solito ci sono gruppetti che stanno sempre insieme, questo succede, come i brasiliani e gli argentini, ma il nostro gruppo sta quasi sempre insieme. Quando facciamo una cena con la squadra siamo in 22-23 persone, questo significa qualcosa. Quando le cose vanno bene è facile dire che siamo un gruppo e una famiglia, ma noi siamo stati sempre uniti anche quando le cose non sono andate per il verso giusto. Nessuno parlava male di un altro e questa cosa mi è piaciuta. Dobbiamo continuare così”.

Su Cengiz Under: “Per lui è ancora un po’ difficile con la lingua. Adesso ha iniziato a capire e a parlare l’italiano ed è importante, sta facendo bene in campo, e questo lo aiuta, perché se non giochi o non giochi bene è difficile entrare in gruppo e nel calcio è sempre così. Adesso sta facendo molto bene in campo, ha qualità enormi e può diventare molto importante per la Roma e per il calcio. E’ un bravissimo ragazzo”.