LA PARTITA | Benedetti calci d’angolo: la Roma batte 3-0 il Brescia e aggancia il quarto posto

Allo Stadio Olimpico Roma e Brescia si affrontano nella 13ª giornata di Serie A. I ragazzi di Fonseca vogliono sfruttare la sconfitta dell’Atalanta contro la Juventus per riproporsi prepotentemente in zona quarto posto, quelli di Grosso (ultimi in classifica) hanno disperato bisogno di punti salvezza. Si rivedono dal 1′ Florenzi e Pellegrini, mentre il Brescia si affida al tandem offensivo Donnarumma-Torregrossa.


La Curva Sud pochi minuti prima del fischio d’inizio

OPERAZIONI FATICOSE – La Roma parte a rilento e prova ad impensierire il Brescia con una lunga ragnatela di passaggi in orizzontale: quelli di Grosso sono però molto attenti con la coppia Cistana-Sabelli che riesce sempre ad anticipare un Dzeko costretto spesso ad allargarsi. Tanti cross verso il centro ma poche occasioni da gol, almeno fino alla mezz’ora: Pellegrini raccoglie un’azione sviluppatasi da un corner e sfiora in diagonale il palo alla destra di Joronen da posizione defilata in area. Risponde subito il Brescia dall’altro lato, con Pau Lopez che fa “il miracolo” sul destro a giro di Ndoj togliendo con la mano di richiamo il pallone dall’incrocio. Il Brescia continua a rintanarsi ma la Roma sbatte su un muro, rischiando ancora di andare sotto 0-1 a 2′ dall’intervallo: Donnarumma colpisce di testa da calcio d’angolo e lambisce il palo alla sinistra di un Pau Lopez rimasto congelato sulla linea di porta.

CI PENSANO I DIFENSORI – Bastano i centrali. Smalling e Mancini segnano due reti pesantissime all’inizio del secondo tempo ed indirizzano la gara per la Roma. Al 2′ il centrale inglese (sempre più appetibile di riscatto) sfrutta il calcio d’angolo di Pellegrini per poi travestirsi da assist-man giusto cinque minuti dopo: cross lungo di Kluivert, sponda per Mancini che in acrobazia fa 2-0. La Roma è ora debordante e sfonda sempre sulle fasce: Zaniolo fa 3-0 ma il gol viene annullato perché nello svolgimento dell’azione Pellegrini si era portato il pallone fuori in fallo laterale senza che Di Bello & guardalinee se ne accorgessero. Poco male, perché passano pochi minuti e Dzeko chiude (ancora sugli sviluppi di corner) la gara con la zampata del 3-0: ancora un assist per Chris Smalling. Per il bosniaco anche gol annullato all’80’. Fonseca offre la standing-ovation a Pellegrini sostituendolo con Under al 70′.  Stesso dicasi per Florenzi e Zaniolo, sostituiti rispettivamente da Santon e Perotti nel finale. Con la vittoria odierna la Roma sale al quarto posto in solitaria in attesa di Lecce-Cagliari (alle 20.45).

REDAZIONE